P.I.P.P.I.: PROGRAMMA DI INTERVENTO PER LA PREVENZIONE ALL’ISTITUZIONALIZZAZIONE
Il Programma P.I.P.P.I. è un programma di intervento rivolto a famiglie con figli di età compresa tra gli 0 e gli 11 anni, che si trovano a fronteggiare situazioni impegnative in cui può risultare difficile garantire ai figli e a tutta la famiglia un giusto benessere. La finalità di P.I.P.P.I. è costruire un’alleanza tra tutte le persone che hanno a cuore la crescita del bambino per aiutare i genitori a continuare a vivere insieme ai propri figli. P.I.P.P.I vuole creare uno spazio di incontro e collaborazione tra i genitori, i parenti e le persone vicine alla famiglia, gli assistenti sociali, gli psicologi, gli educatori e gli insegnanti che quotidianamente accompagnano i genitori e i loro bambini.
L’obiettivo primario è quello di aumentare la sicurezza dei bambini e migliorare la qualità del loro sviluppo. Secondo questo approccio, l’intervento in protezione è centrato sul bambino, e ha come focus la famiglia tutta e il contesto sociale, cioè si realizza nel più ampio mondo del bambino.
La scommessa è realizzare delle azioni concrete, pensate e quindi progettate con le famiglie, visibili e documentate, nate da un pensare insieme ai bambini e ai genitori (assessement) e da un fare insieme (famiglia ed equipe psico-socio-educativa), sempre accompagnate tramite il meccanismo del tutoraggio e del coaching, per dare vita a una comunità di pratiche e di ricerca che costruisce conoscenza e innovazione.
I dispositivi d’azione fanno riferimento alla necessità di garantire sia sostegno individuale e di gruppo, rivolto sia ai bambini che ai genitori, sia sostegno professionale e para professionale.Specificatamente sono 4:
  • 1. l’educativa domiciliare;
  • 2. i gruppi per genitori e bambini;
  • 3. le attività di raccordo fra scuola e servizi;
  • 4. la famiglia d’appoggio.
  • [ tratto da “Qualcosa su PIPPI”- Università degli Studi di Padova e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali]